ULTIME NEWS

METER DONA AL COMUNE DI NOTO (SR) – PATRIMONO DELL’UNESCO - UNA SCULTURA PER SENSIBILIZZARE ALLA TUTELA DELL’INFANZIA E COMMEMORARE I BAMBINI VITTIME DI VIOLENZA.

LA CERIMONIA IL 14 AGOSTO ALLE 20,30.

sculturanoto

Avola, 11 agosto 2016 - Un dono – UNA SCULTURA IN PIETRA BIANCA LOCALE - quello di Meter a Noto (Patrimonio dell’UNESCO), che l’Amministrazione comunale, guidata dal Corrado Bonfanti, Sindaco, ha deciso di collocare in piazza XVI Maggio – Villetta Ercole - lungo il Corso Vittorio Emanuele, davanti al piazzale posto davanti alla Chiesa di San Domenico, ove all’interno della villetta spicca la Fontana d’Ercole disegnata da Rosario Gagliardi e raffigurante l’eroe mitologico Ercole che si disseta dopo aver sconfitto l’Idra.
Ed è proprio in quella tenacia con cui l’eroe stanò la bestia con delle frecce infuocate, per poi affrontarla e schiacciarne sotto un masso la testa immortale, che Meter si rispecchia, ogni giorno, lottando contro questo serpente velenoso, quasi immortale, dal respiro, il sangue e le orme velenose, dal nome pressoché impronunciabile: pedofilia e sfruttamento sessuale dei bambini

La scultura, diventa segno visibile per tutti, luogo dove fermarsi un istante e dedicare un pensiero o una preghiera per commemorare i bambini vittime di violenza e condannare quella che Don Fortunato Di Noto definisce “l’abominio dell’uomo” nei confronti dei più piccoli, degli indifesi. Sostare per dissetarsi, come per liberarsi da questo triste e drammatico fenomeno.
La cerimonia di inaugurazione, che rafforza il legame di amicizia e di collaborazione nella sensibilizzazione della tutela dell’infanzia, si terrà alle ore 20.30 di domenica 14 agosto (in allegato l’invito ufficiale) e vedrà la partecipazione del presidente Meter ed una delegazione di volontari, del Sindaco del Comune dott. Corrado Bonfanti e la presenza dell’Amministrazione Comunale.

LA SCULTURA.
Questa scultura realizzata da Antonino Rossitto, rappresenta la Madonna, la madre che ci protegge, la Madre che piange, la Madre addolorata per i propri figli, la Madre che ascolta. E il simbolo della nostra associazione, ovvero una grande M disegnata dai bambini che richiama il significato di grembo, accoglienza, protezione e l’abbraccio di chi ama i piccoli; all’interno della M figurano 12 stelle simbolo della corona della Vergine Maria, Madre di Gesù e Madre di tutti i bambini; al centro campeggiano un bambino stilizzato e il globo che rappresenta l’umanità che deve essere sempre più accogliente e dalla parte dei bambini».
Alla base della scultura, che richiama valori spirituali e civili, è posta una targa con il logo del Comune e la scritta: “G.B.V. dal 1995 - Giornata Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e della indifferenza contro la pedofilia. Meter Onlus di Don Fortunato Di Noto”.