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	<title>Associazione Meter</title>
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	<description>di Don Fortunato Di Noto</description>
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	<title>Associazione Meter</title>
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	<item>
		<title>Famiglia, Associazione Meter da Milano: «il 2027 sia l’anno del rilancio. In Sicilia rete ancora fragile»</title>
		<link>https://associazionemeter.org/famiglia-associazione-meter-da-milano-il-2027-sia-lanno-del-rilancio-in-sicilia-rete-ancora-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:53:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; 08 ottobre 2026 Famiglia, Associazione Meter da Milano: «il 2027 sia l’anno del rilancio. In Sicilia rete ancora fragile» L&#8217;Associazione Meter è a Milano in occasione della Conferenza nazionale sulla famiglia, promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia. Un appuntamento che offre l’occasione per riflettere sulla necessità di rafforzare i servizi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; 08 ottobre 2026</p>



<h2 class="wp-block-heading">Famiglia, Associazione Meter da Milano: «il 2027 sia l’anno del rilancio. In Sicilia rete ancora fragile»</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="590" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/10/Milano-Conferenza-Nazionale-Famiglia-8-ott-3-1024x590.jpeg" alt="" class="wp-image-21604" srcset="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/10/Milano-Conferenza-Nazionale-Famiglia-8-ott-3-1024x590.jpeg 1024w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/10/Milano-Conferenza-Nazionale-Famiglia-8-ott-3-300x173.jpeg 300w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/10/Milano-Conferenza-Nazionale-Famiglia-8-ott-3-768x443.jpeg 768w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/10/Milano-Conferenza-Nazionale-Famiglia-8-ott-3-1536x886.jpeg 1536w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/10/Milano-Conferenza-Nazionale-Famiglia-8-ott-3.jpeg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>L&#8217;Associazione Meter è a Milano in occasione della <a href="https://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/comunicazione/notizie/famiglia-al-via-a-milano-conferenza-nazionale-focus-su-conciliazione-8-ottobre-secondo-appuntamento-dedicato-ai-centri-per-la-famiglia/" data-type="link" data-id="https://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/comunicazione/notizie/famiglia-al-via-a-milano-conferenza-nazionale-focus-su-conciliazione-8-ottobre-secondo-appuntamento-dedicato-ai-centri-per-la-famiglia/" target="_blank" rel="noopener">Conferenza nazionale sulla famiglia</a>, promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia. Un appuntamento che offre l’occasione per riflettere sulla necessità di rafforzare i servizi dedicati alle famiglie e ai minori.</p>



<p>Tra questi, un ruolo importante è rappresentato dai <strong>Centri per la famiglia,</strong> dove enti locali, imprese, Terzo settore e famiglie possono costruire insieme una rete di sostegno. <strong><a href="https://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/natalita-e-conciliazione/centri-per-la-famiglia/mappa-centri-famiglia/" data-type="link" data-id="https://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/natalita-e-conciliazione/centri-per-la-famiglia/mappa-centri-famiglia/" target="_blank" rel="noopener">Nel 2025 erano 654 le strutture censite in Italia</a></strong>, con una distribuzione ancora non uniforme.</p>



<p>Particolarmente <strong>fragile</strong> appare la situazione della Sicilia, territorio nel quale Meter è nata e opera da decenni: nel 2025 risultavano appena<strong> 7 Centri per la famiglia.</strong></p>



<p>In Sicilia Meter è quotidianamente <a href="https://associazionemeter.org/" data-type="link" data-id="https://associazionemeter.org/">accanto a bambini, adolescenti e famiglie,</a> attraverso attività di ascolto, prevenzione, formazione e tutela, costruendo relazioni con scuole, istituzioni e realtà territoriali. Un impegno che rende ancora più evidente la necessità di rafforzare una rete pubblica e territoriale capace di dare continuità alle risposte.</p>



<p class="has-ast-global-color-8-background-color has-background">«Per le famiglie che hanno bisogno di ascolto, orientamento e sostegno, alcuni servizi non possono più essere rimandati. Il 2027 deve rappresentare un punto di rilancio, soprattutto nei territori dove la rete è ancora insufficiente», sottolinea Meter.</p>



<p>Per l’associazione è inoltre necessario <strong>rafforzare l’alfabetizzazione digitale di bambini e adolescenti, </strong>oggi parte integrante delle politiche di prevenzione e protezione.</p>



<p>Meter ringrazia il Dipartimento per le politiche della famiglia per aver promosso questo momento di confronto nazionale, che rappresenta un’importante occasione per mettere in relazione esperienze e territori e continuare a rafforzare una rete capace di rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie e dei minori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Deepnude su minori, l’allarme di Meter: 592 vittime individuate nel monitoraggio, erano 125 un anno fa</title>
		<link>https://associazionemeter.org/deepnude-minori-592-vittime-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 22:10:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[deepnude]]></category>
		<category><![CDATA[settembre]]></category>
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					<description><![CDATA[Le immagini generate con l’intelligenza artificiale coinvolgono minori individuati in Italia, Messico, Spagna e Stati Uniti d’America. Il fenomeno intercetta anche la vita scolastica: fotografie scattate in classe, nei bagni o nelle palestre possono diventare materiale per immagini sessualmente esplicite generate dall’IA. Ma sono coinvolti anche bambini molto piccoli, con immagini manipolate o create direttamente dall’intelligenza artificiale. Don Fortunato Di Noto: «È una nuova frontiera della pedocriminalità»]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; 1 OTTOBRE 2026</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Deepnude su minori, l’allarme di Meter: 592 vittime individuate nel monitoraggio, erano 125 un anno fa</strong></h2>



<p>Le immagini generate con l’intelligenza artificiale coinvolgono minori individuati in Italia, Messico, Spagna e Stati Uniti d’America. Il fenomeno intercetta anche la vita scolastica: fotografie scattate in classe, nei bagni o nelle palestre possono diventare materiale per immagini sessualmente esplicite generate dall’IA. Ma sono coinvolti anche bambini molto piccoli, con immagini manipolate o create direttamente dall’intelligenza artificiale. Don Fortunato Di Noto: «È una nuova frontiera della pedocriminalità»</p>



<p></p>



<div id="meter-chart" style="max-width:760px;margin:35px auto;font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;">

  <div style="margin-bottom:28px;">
    <div style="font-size:25px;font-weight:700;line-height:1.2;margin-bottom:8px;">
      Minori individuati nel monitoraggio deepnude
    </div>

    <div style="font-size:15px;color:#666;">
      Confronto tra settembre 2025 e settembre 2026
    </div>
  </div>


  <!-- GRAFICO -->

  <div style="
    display:flex;
    align-items:flex-end;
    justify-content:center;
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    height:330px;
    border-bottom:2px solid #222;
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  ">


    <!-- SETTEMBRE 2025 -->

    <div style="
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      display:flex;
      flex-direction:column;
      justify-content:flex-end;
      align-items:center;
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    ">

      <div class="meter-number"
        style="
          font-size:25px;
          font-weight:700;
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        ">
        125
      </div>


      <div class="meter-bar meter-2025"
        style="
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          transition:transform 2.2s cubic-bezier(.25,.8,.25,1);
        ">
      </div>


      <div style="
        font-size:15px;
        font-weight:600;
        margin-top:12px;
        text-align:center;
      ">
        Settembre 2025
      </div>

    </div>


    <!-- SETTEMBRE 2026 -->

    <div style="
      height:100%;
      display:flex;
      flex-direction:column;
      justify-content:flex-end;
      align-items:center;
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    ">

      <div class="meter-number"
        style="
          font-size:25px;
          font-weight:700;
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          transition:all 0.7s ease 3.3s;
        ">
        592
      </div>


      <div class="meter-bar meter-2026"
        style="
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          height:290px;
          background:#1769AA;
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        ">
      </div>


      <div style="
        font-size:15px;
        font-weight:600;
        margin-top:12px;
        text-align:center;
      ">
        Settembre 2026
      </div>

    </div>

  </div>


  <!-- DATI -->

  <div style="
    display:flex;
    justify-content:center;
    gap:45px;
    margin-top:25px;
    flex-wrap:wrap;
    text-align:center;
  ">


    <!-- +467 -->

    <div class="meter-stat"
      style="
        opacity:0;
        transform:translateY(15px);
        transition:all 0.7s ease 3.3s;
      ">

      <div style="
        font-size:28px;
        font-weight:700;
      ">
        +467
      </div>

      <div style="
        font-size:14px;
        color:#666;
      ">
        minori individuati
      </div>

    </div>


    <!-- 4,7x -->

    <div class="meter-stat"
      style="
        opacity:0;
        transform:translateY(15px);
        transition:all 0.7s ease 3.6s;
      ">

      <div style="
        font-size:28px;
        font-weight:700;
      ">
        4,7×
      </div>

      <div style="
        font-size:14px;
        color:#666;
      ">
        rispetto al 2025
      </div>

    </div>

  </div>


  <!-- FONTE -->

  <div style="
    font-size:12px;
    color:#777;
    margin-top:22px;
    line-height:1.5;
  ">
    Fonte: Associazione Meter – attività di monitoraggio.
    Il confronto si riferisce ai dati individuati da Meter nei rispettivi periodi di monitoraggio.
  </div>

</div>


<script>

document.addEventListener("DOMContentLoaded", function () {

  const chart = document.getElementById("meter-chart");

  if (!chart) return;

  const bars = chart.querySelectorAll(".meter-bar");
  const numbers = chart.querySelectorAll(".meter-number");
  const stats = chart.querySelectorAll(".meter-stat");

  let activated = false;


  const observer = new IntersectionObserver(function(entries) {

    entries.forEach(function(entry) {

      if (entry.isIntersecting && !activated) {

        activated = true;


        /* BARRE */

        bars.forEach(function(bar) {
          bar.style.transform = "scaleY(1)";
        });


        /* NUMERI */

        numbers.forEach(function(number) {
          number.style.opacity = "1";
          number.style.transform = "translateY(0)";
        });


        /* DATI FINALI */

        stats.forEach(function(stat) {
          stat.style.opacity = "1";
          stat.style.transform = "translateY(0)";
        });


        /* L'ANIMAZIONE PARTE UNA SOLA VOLTA */

        observer.disconnect();

      }

    });

  }, {

    threshold: 0.30

  });


  observer.observe(chart);

});

</script>


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/* ACCESSIBILITÀ */

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  #meter-chart .meter-number,
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/* MOBILE */

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  #meter-chart {
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  }

  #meter-chart > div:nth-child(2) {
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    padding:0 10px !important;
  }

  #meter-chart .meter-bar {
    width:100% !important;
  }

}

</style>



<p></p>



<p>Il fenomeno delle immagini deepnude generate attraverso l’intelligenza artificiale continua a espandersi e raggiunge anche la quotidianità di bambini e adolescenti.</p>



<p>Nel settembre 2026, nell’ambito delle attività di monitoraggio dell’Associazione Meter, sono stati individuati 592 minori coinvolti nella produzione di immagini manipolate attraverso strumenti di intelligenza artificiale. I casi rilevati riguardano minori riconducibili a Italia, Messico, Spagna e Stati Uniti d’America.</p>



<p>Nello stesso periodo del 2025 erano stati <a href="https://associazionemeter.org/deepnude-su-studentesse-associazione-meter-scopre-125-immagini-allapertura-delle-scuole/" data-type="link" data-id="https://associazionemeter.org/deepnude-su-studentesse-associazione-meter-scopre-125-immagini-allapertura-delle-scuole/">individuati 125 minori</a>. Il dato attuale registra quindi 467 casi in più e corrisponde a circa 4,7 volte quello rilevato un anno prima.</p>



<p>Il confronto si riferisce ai dati individuati da Meter nei rispettivi periodi di monitoraggio e va letto alla luce delle attività di rilevazione svolte dall’Associazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Immagini rubate, ma anche bambini creati dall’Intelligenza Artificiale</strong></h3>



<p><strong>&nbsp;</strong>Il deepnude non nasce necessariamente da immagini intime prodotte dalla vittima. Una fotografia apparentemente ordinaria può diventare il punto di partenza per la generazione di un’immagine sessualmente esplicita.</p>



<p>È quanto emerge anche dall’attività di monitoraggio di Meter: tra le immagini utilizzate possono esserci fotografie scattate nelle classi, nei bagni delle scuole e nelle palestre, oppure immagini pubblicate come storie o post su profili social pubblici.</p>



<p class="has-ast-global-color-8-background-color has-background">«Ciò che i tecnici monitorano ha dell’indicibile. È una nuova frontiera della pedocriminalità – afferma don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente di Meter –. Sono immagini della vita quotidiana che vengono sottratte al loro contesto e trasformate dall’intelligenza artificiale in contenuti sessualmente espliciti. Poi c’è un altro aspetto: la produzione di questi contenuti rischia di alimentare ulteriormente la domanda di materiale pedopornografico reale, aumentando l’interesse di chi cerca immagini di bambini e adolescenti vittime di abuso.». Nel monitoraggio emergono anche bambini di tenera età, le cui immagini vengono manipolate e sessualizzate, così come contenuti nei quali il minore non esiste nemmeno nella fotografia originale, ma viene creato direttamente attraverso l’intelligenza artificiale.</p>



<p class="has-ast-global-color-8-background-color has-background">«Non siamo più soltanto davanti alla manipolazione di una fotografia reale – prosegue il presidente di Meter –. L’intelligenza artificiale può arrivare a costruire immagini di bambini completamente generate da zero, rendendo ancora più difficile distinguere l’origine del contenuto e aumentando la portata della minaccia.»</p>



<p>Le immagini possono quindi partire da fotografie pubblicate in contesti apparentemente innocui e trasformarsi in contenuti sessualmente espliciti senza che la vittima li abbia mai prodotti, autorizzati o condivisi.</p>



<p>«Il problema – aggiunge <a href="https://www.raiplaysound.it/audio/2023/07/Peter-Pan-I-bambini-ci-guardano-del-24042023-c4a0aa5d-981b-4f63-9e58-b6d42fe476a0.html" data-type="link" data-id="https://www.raiplaysound.it/audio/2023/07/Peter-Pan-I-bambini-ci-guardano-del-24042023-c4a0aa5d-981b-4f63-9e58-b6d42fe476a0.html" target="_blank" rel="noopener">Di Noto</a> – è che queste immagini vengono poi condivise anche attraverso piattaforme social che garantiscono un’estrema privacy, rendendo più difficile interromperne la circolazione e individuare rapidamente i responsabili.»</p>



<p>Per Meter, la diffusione dei deepnude introduce una ulteriore dimensione nella violenza sessuale online contro i minori: l’immagine della vittima non deve necessariamente essere stata realizzata come fotografia intima perché possa essere trasformata in un contenuto sessualmente esplicito; in alcuni casi, l’immagine può essere interamente generata dall’IA.</p>



<p>L’intelligenza artificiale riduce inoltre le competenze tecniche necessarie per produrre immagini manipolate realistiche, mentre la successiva condivisione nel darkweb e in ambienti digitali può amplificarne rapidamente la diffusione.</p>



<p>Per Meter, il contrasto al fenomeno richiede responsabilità delle piattaforme, prevenzione, tutela delle vittime e una maggiore consapevolezza tra minori, famiglie, comunità scolastica e istituzioni.</p>



<p>&#8211;</p>



<p>Per dichiarazioni, approfondimenti e informazioni:<br>Ufficio Stampa e Responsabile Comunicazione – Associazione Meter ETS<br>Telefono: 0931 564872<br>E-mail: <a href="mailto:press@associazionemeter.org">press@associazionemeter.org</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scuola, ascolto e abusi: il silenzio può durare anni. Associazione Meter: «Chiedere aiuto è possibile»</title>
		<link>https://associazionemeter.org/scuola-ascolto-e-abusi-il-silenzio-puo-durare-anni-associazione-meter-chiedere-aiuto-e-possibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 17:08:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sopravvissuto abusi]]></category>
		<category><![CDATA[testimonianza]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://associazionemeter.org/?p=21523</guid>

					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; 23 settembre 2026 Tutela minori &#8211; scuola e ascolto: il silenzio può durare anni. Associazione Meter: «Chiedere aiuto è possibile» Nel racconto, il dolore rimasto in silenzio per anni. «Non è stata colpa mia». Con la ripresa dell’anno scolastico, l’associazione Meter richiama il ruolo della scuola come presidio di ascolto e aiuto. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; 23 settembre 2026</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tutela minori &#8211; scuola e ascolto: il silenzio può durare anni. Associazione Meter: «Chiedere aiuto è possibile»</strong></h2>



<p><em>Nel racconto, il dolore rimasto in silenzio per anni. «Non è stata colpa mia». Con la ripresa dell’anno scolastico, l’associazione Meter richiama il ruolo della scuola come presidio di ascolto e aiuto.</em></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="È colpa mia? | La testimonianza di un sopravvissuto agli abusi" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/PDP7MVUfU5A?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p>Ci sono dolori che non fanno rumore. Restano nascosti dietro parole, sorrisi, relazioni apparentemente normali. E possono accompagnare una persona per anni prima di trovare finalmente uno spazio in cui essere raccontati.</p>



<p>È questo il filo conduttore del nuovo video che Meter ha lanciato, nato per dare voce a chi ha vissuto un’esperienza di abuso e per ricordare che&nbsp;<strong>chiedere aiuto è possibile,</strong>&nbsp;anche dopo molto tempo.</p>



<p>Il protagonista racconta il difficile rapporto con i propri ricordi, la tendenza a parlare di altro, a cambiare discorso, a convincersi che ciò che era accaduto fosse normale. Fino al momento in cui riesce, per la prima volta, a fermarsi e a parlare di quel bambino che aveva lasciato solo per tanti anni.</p>



<p>Il&nbsp;<strong>tema dell’ascolto&nbsp;</strong>assume un’importanza particolare anche nel contesto scolastico. La scuola può essere un presidio fondamentale per intercettare segnali di disagio, offrire occasioni di confronto e favorire la richiesta di aiuto. Non soltanto attraverso la presenza e l’attenzione degli&nbsp;<strong>insegnanti</strong>, ma anche creando tra&nbsp;<strong>adolescenti</strong>&nbsp;momenti di ascolto, dialogo e confronto, nei quali non sentirsi soli e imparare a riconoscere ciò che accade a sé e agli altri.</p>



<p>I dati confermano quanto sia importante non lasciare soli bambini e adolescenti. Secondo i <strong><u><a href="https://www.istat.it/wp-content/uploads/2025/05/Violenza-contro-minori-2025-3.pdf" target="_blank" rel="noopener">dati Istat,</a></u></strong> tra il 2017 e il 2023 sono stati 6.024 gli accessi al Pronto Soccorso di bambini e ragazzi con almeno una diagnosi di violenza. La <strong>violenza sessuale</strong> rappresenta la principale causa degli accessi (34,5%) e arriva al 55,2% nella fascia di età 11-17 anni.</p>



<p>Anche il fenomeno del bullismo evidenzia la necessità di luoghi nei quali i ragazzi possano parlare e confrontarsi: secondo l’indagine Istat sui giovani, nel 2023&nbsp;<strong>un ragazzo su cinque tra gli 11 e i 19 anni ha subito bullismo</strong>, mentre il 68,5% ha riferito di aver vissuto almeno un comportamento offensivo o violento, online o offline.&nbsp;</p>



<p>«A volte il primo passo non è raccontare tutto – sottolinea Meter – ma trovare qualcuno disposto ad ascoltare senza giudicare. Per questo è importante che bambini e adolescenti sappiano di poter chiedere aiuto e che adulti, insegnanti e coetanei sappiano riconoscere e accogliere una richiesta di aiuto, anche quando arriva in modo indiretto».</p>



<p>Il <strong><a href="https://associazionemeter.org/servizi/centro-ascolto/" data-type="page" data-id="2563">Centro Ascolto Meter</a> </strong>è disponibile per offrire ascolto e orientamento al <strong>numero verde 800 455270</strong>, attraverso il sito dell’associazione e i suoi canali social.</p>



<p class="has-text-color has-link-color wp-elements-f1b488347d2485b2e5bb0a28e58f4bee" style="color:#999999">Il racconto è ispirato a una storia vera accolta al Centro Ascolto dell&#8217;associazione Meter, realizzato con il contributo dei volontari per dare voce a chi troppo spesso non riesce a raccontare la propria storia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chat Control 2.0, a settembre il negoziato Europeo tra tutela dei minori e privacy dei cittadini</title>
		<link>https://associazionemeter.org/chat-control-2-0-a-settembre-il-negoziato-europeo-tra-tutela-dei-minori-e-privacy-dei-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 07:05:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[abusi sui minori]]></category>
		<category><![CDATA[chat control]]></category>
		<category><![CDATA[meter]]></category>
		<category><![CDATA[paolo inselvini]]></category>
		<category><![CDATA[pedopornografia]]></category>
		<category><![CDATA[tutela minori]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA Chat Control 2.0, a settembre il negoziato Europeo tra tutela dei minori e privacy dei cittadini Associazione Meter e l’europarlamentare Inselvini: «Prima di controllare tutti, l’Europa ascolti chi sta già trovando i pedocriminali» Roma, 31 agosto 2026 – La lotta alla pedofilia e alla pedopornografia non può essere messa in contrapposizione con il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>COMUNICATO STAMPA</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chat Control 2.0, a settembre il negoziato Europeo tra tutela dei minori e privacy dei cittadini</h2>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Associazione Meter e l’europarlamentare Inselvini: «Prima di controllare tutti, l</strong>’<strong>Europa ascolti chi sta già trovando i pedocriminali»</strong></h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="528" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Comunicato-stampa-Meter-e-Inselvini-Europarlamentare-1024x528.jpg" alt="" class="wp-image-20890" srcset="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Comunicato-stampa-Meter-e-Inselvini-Europarlamentare-1024x528.jpg 1024w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Comunicato-stampa-Meter-e-Inselvini-Europarlamentare-300x155.jpg 300w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Comunicato-stampa-Meter-e-Inselvini-Europarlamentare-768x396.jpg 768w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Comunicato-stampa-Meter-e-Inselvini-Europarlamentare.jpg 1514w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>Roma, 31 agosto 2026 – La lotta alla pedofilia e alla pedopornografia non può essere messa in contrapposizione con il diritto alla privacy. Ma, soprattutto, non può diventare una scelta tra sicurezza dei minori e libertà dei cittadini.</p>



<p>L’Associazione Meter, impegnata dal 1989 nel contrasto alla pedofilia, alla pedopornografia e allo sfruttamento sessuale dei minori, guarda con attenzione alla ripresa, prevista a settembre, del confronto europeo sul regolamento permanente contro gli abusi sessuali online, il cosiddetto “Chat Control 2.0”.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>«Siamo contro una strategia che rischia di cercare i criminali ovunque, tranne dove li stiamo già trovando»</strong></h4>



<p>Meter non mette in discussione la necessità di strumenti europei efficaci. Al contrario: <strong>il contrasto alla pedopornografia deve essere rafforzato, reso più tempestivo e orientato verso gli ambienti nei quali il fenomeno si manifesta concretamente.</strong></p>



<p>Da qui una domanda alle istituzioni europee: <strong>prima di immaginare strumenti di controllo delle comunicazioni private di milioni di cittadini, perché non chiedete a chi da anni monitora le reti pedocriminali cosa sta trovando?</strong></p>



<p>Meter monitora da anni piattaforme e ambienti digitali utilizzati per la diffusione di materiale di abuso sessuale su minori. Nel 2025 l’Associazione è stata inoltre riconosciuta da AGCOM come <a href="https://associazionemeter.org/servizi/os-mo-co-p-osservatorio-mondiale-contro-la-pedofilia/trusted-flagger/"><strong>Trusted Flagger</strong> </a>ai sensi del Digital Services Act.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<p>I dati dell’<a href="https://associazionemeter.org/servizi/os-mo-co-p-osservatorio-mondiale-contro-la-pedofilia/" data-type="link" data-id="https://associazionemeter.org/servizi/os-mo-co-p-osservatorio-mondiale-contro-la-pedofilia/">Osservatorio Mondiale Contro la Pedofilia </a>di Meter mostrano uno spostamento del fenomeno verso ambienti più chiusi e difficili da intercettare. </p>



<p><strong>Signal rappresenta oggi uno degli esempi più evidenti.</strong></p>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="575" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OsMoCoP-edited-1024x575.jpg" alt="" class="wp-image-20686" style="width:483px;height:auto" srcset="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OsMoCoP-edited-1024x575.jpg 1024w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OsMoCoP-edited-300x169.jpg 300w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OsMoCoP-edited-768x432.jpg 768w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OsMoCoP-edited-1536x863.jpg 1536w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OsMoCoP-edited.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>
</div>



<p></p>



<p>Nel <strong><a href="https://associazionemeter.org/chi-siamo/report-annuali/">Report Meter 2025</a></strong>, l’Associazione ha segnalato <strong>451 gruppi Signal</strong>, pari al 69% delle segnalazioni relative alle piattaforme, nei quali è stato rilevato materiale di abuso sessuale su minori, compresi contenuti generati attraverso l’intelligenza artificiale. Già tra settembre e dicembre 2024 erano stati monitorati 336 gruppi Signal. A fronte delle segnalazioni effettuate, <strong>nessuno dei gruppi segnalati risulta essere stato rimosso</strong>, né risultano essere state avviate indagini da parte delle autorità transnazionali.</p>



<p class="has-ast-global-color-6-color has-ast-global-color-8-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-7fb2818b49085d70bdc6b18cb752f6b9">«Invece di chiedersi soltanto come scandagliare le chat private dei cittadini, l’Europa dovrebbe chiederci cosa troviamo ogni giorno su Signal e negli ambienti del dark web. Da anni monitoriamo piattaforme caratterizzate dalla cifratura end-to-end, segnaliamo gruppi pedocriminali e continuiamo a riscontrare gruppi già segnalati ancora attivi. Se un gruppo pedocriminale segnalato continua a operare, il problema non è che mancano strumenti per controllare tutti: è che dobbiamo rendere più efficaci gli strumenti per colpire chi abusa e mercifica i bambini», sottolinea il presidente di Meter don Fortunato Di Noto.</p>



<p>La questione, dunque, non è se l’Europa debba contrastare la pedopornografia. Deve farlo. La questione è come.</p>



<p>Per Meter, la strategia europea deve essere capace di <strong>seguire i criminali,</strong> che cambiano piattaforme e modalità operative, senza trasformare milioni di cittadini in potenziali oggetti di controllo.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>«A settembre l</strong>’<strong>Europa ascolti chi sta sul campo»</strong></h4>



<p>Il confronto europeo non può ridursi allo scontro tra “privacy” e “sicurezza”. <strong>La tutela dei minori viene prima di tutto, ma proprio per questo servono strumenti realmente efficaci e mirati.</strong></p>



<p>Il Parlamento europeo e le istituzioni dell’Unione dovrebbero confrontarsi con chi da decenni raccoglie evidenze sul fenomeno, collabora con le autorità e segnala quotidianamente contenuti e reti criminali.</p>



<p>Nel solo 2025 Meter ha documentato<strong> 785.072 immagini e 1.733.043 video contenenti abusi reali su minori,</strong> oltre a migliaia di vittime coinvolte nel fenomeno dei deepnude.</p>



<p>A questa richiesta di un approccio più mirato ed efficace si affianca, sul piano politico, la posizione <strong><a href="https://www.europarl.europa.eu/meps/it/257144/PAOLO_INSELVINI/home" target="_blank" rel="noopener">dell’europarlamentare di Fratelli d’Italia Paolo Inselvini</a></strong>, che da Bruxelles richiama le istituzioni alla necessità di tenere insieme tutela dei minori, efficacia dell’azione di contrasto e garanzia delle libertà fondamentali:</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<p>“Il compito della politica è proteggere i minori senza sacrificare i diritti fondamentali e la privacy di milioni di cittadini onesti. Se sappiamo già dove operano reti e gruppi pedocriminali, dobbiamo concentrare lì risorse, indagini e capacità di intervento, facendo in modo che chi viene individuato sia realmente perseguito e neutralizzato.</p>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Paolo-Inselvini-Europarlamentare-1024x577.jpg" alt="" class="wp-image-20891" style="width:511px;height:auto" srcset="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Paolo-Inselvini-Europarlamentare-1024x577.jpg 1024w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Paolo-Inselvini-Europarlamentare-300x169.jpg 300w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Paolo-Inselvini-Europarlamentare-768x432.jpg 768w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Paolo-Inselvini-Europarlamentare-1536x865.jpg 1536w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Paolo-Inselvini-Europarlamentare.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>
</div>



<p></p>



<p>A settembre l’Europa sarà chiamata a trovare questo equilibrio. Ci aspettiamo un confronto per una volta non ideologico. Ci vorrà massima fermezza contro i criminali, ma nessuna scorciatoia verso forme generalizzate di sorveglianza dei cittadini.</p>



<p>La tutela dei bambini e la difesa delle libertà fondamentali sono obiettivi che una politica seria deve essere capace di garantire”.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><em>Per informazioni: </em> </p>



<p><em>Ufficio Stampa e Responsabile Comunicazione </em></p>



<p>Tel. <a href="tel:+390931564872">0931 564872</a> &#8211; <a href="mailto:press@associazionemeter.org">press@associazionemeter.org</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Meter protagonista sul The Globe and Mail: dalla Sicilia al Canada per raccontare la lotta contro gli abusi sui minori</title>
		<link>https://associazionemeter.org/meter-protagonista-sul-the-globe-and-mail-dalla-sicilia-al-canada-per-raccontare-la-lotta-contro-gli-abusi-sui-minori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 18:22:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[giornale canadese]]></category>
		<category><![CDATA[pedopornografia]]></category>
		<category><![CDATA[the globe and mail]]></category>
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					<description><![CDATA[Il prestigioso quotidiano canadese dedica un ampio reportage a don Fortunato Di Noto e all’Associazione Meter. Una troupe giornalistica è arrivata in Sicilia e ha trascorso un’intera giornata con Meter per raccontarne da vicino il lavoro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>COMUNICATO STAMPA</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Meter protagonista sul The Globe and Mail: dalla Sicilia al Canada per raccontare la lotta contro gli abusi sui minori</strong></h2>



<p><strong>Il prestigioso quotidiano canadese dedica un ampio reportage a don Fortunato Di Noto e all’Associazione Meter. Una troupe giornalistica è arrivata in Sicilia e ha trascorso un’intera giornata con Meter per raccontarne da vicino il lavoro.</strong></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="798" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Meter-per-The-Globe-and-Mail-.JPG.avif" alt="" class="wp-image-20810"/><figcaption class="wp-element-caption">Membri dello staff e del gruppo dell’Associazione Meter presso la sede di Meter a Pachino, in Sicilia.<br>FABRIZIO TROCCOLI / THE GLOBE AND MAIL</figcaption></figure>



<p><strong>Pachino, 11 agosto 2026 –</strong> Dalla Sicilia al Canada, la storia e l’impegno dell’Associazione Meter arrivano sulle pagine di <strong><a href="https://www.theglobeandmail.com/world/article-sicilian-priest-cyberworld-child-abuse-lifelong-efforts-expose-crimes/?utm_source=Shared+Article+Sent+to+User&amp;utm_medium=LinkCopy&amp;utm_campaign=Shared+Web+Article+Links&amp;gpsid=1537ad6ff36958e8c76031fa3bf5a63aa274f262e999e6848731a82ab129a67f" data-type="link" data-id="https://www.theglobeandmail.com/world/article-sicilian-priest-cyberworld-child-abuse-lifelong-efforts-expose-crimes/?utm_source=Shared+Article+Sent+to+User&amp;utm_medium=LinkCopy&amp;utm_campaign=Shared+Web+Article+Links&amp;gpsid=1537ad6ff36958e8c76031fa3bf5a63aa274f262e999e6848731a82ab129a67f" target="_blank" rel="noopener">The Globe and Mail</a></strong>, uno dei principali quotidiani canadesi, che ha dedicato un ampio reportage alla storia di don Fortunato Di Noto e alla sua lunga attività contro gli abusi e lo sfruttamento sessuale dei minori, anche nel mondo digitale.</p>



<p>L’articolo, dedicato al lavoro portato avanti negli anni da Meter, racconta una realtà nata ad Avola e cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nella prevenzione e nel contrasto degli abusi sui bambini online.</p>



<p>Per realizzare il reportage, <strong>una troupe giornalistica arrivata dal Canada ha raggiunto la Sicilia e ha trascorso una giornata insieme all’Associazione Meter</strong>. Giornalisti e operatori hanno potuto conoscere direttamente la realtà dell’associazione, incontrare don <a href="https://associazionemeter.org/chi-siamo/don-fortunato-di-noto/" data-type="link" data-id="https://associazionemeter.org/chi-siamo/don-fortunato-di-noto/">Fortunato Di Noto</a>, i tecnici e gli operatori, e osservare da vicino il lavoro quotidiano delle persone impegnate nelle attività di monitoraggio, segnalazione, ascolto, formazione e prevenzione.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="798" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Responsabile-Comunicazione-lavora-nellufficio-OSMOCOP-per-The-Globe-and-Mail-.JPG.avif" alt="" class="wp-image-20811" style="width:629px;height:auto"/><figcaption class="wp-element-caption">Il Responsabile Comunicazione di Meter illustra le attività dell’associazione per la tutela dei minori online.<br>FABRIZIO TROCCOLI / THE GLOBE AND MAIL</figcaption></figure>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%">
<p>Non si è trattato, dunque, soltanto di raccontare una storia a distanza. La redazione canadese ha scelto di venire direttamente a Pachino, in Via Maucini 13, per entrare nel cuore dell’esperienza di Meter, conoscere i luoghi nei quali si svolge il lavoro e comprendere come, da una realtà nata in Sicilia, sia stato possibile costruire negli anni un’attività rivolta alla tutela dei minori anche nel contesto internazionale.</p>



<p>Nel corso degli anni, Meter ha sviluppato attività di monitoraggio della rete, raccolta e segnalazione di informazioni alle autorità competenti, ascolto e sostegno, oltre a numerose iniziative di formazione e sensibilizzazione rivolte a famiglie, educatori, professionisti e istituzioni.</p>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%">
<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="798" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Responsabile-Centro-Ascolto-per-The-Globe-and-Mail.JPG.avif" alt="" class="wp-image-20812"/><figcaption class="wp-element-caption">Arianna Consiglio, psicologa e responsabile del Centro di ascolto e supporto dell’Associazione Meter.<br>FABRIZIO TROCCOLI / THE GLOBE AND MAIL</figcaption></figure>
</div>
</div>



<p></p>



<p>Oggi la dimensione internazionale del fenomeno rende ancora più necessario un lavoro coordinato. <strong>I <a href="https://associazionemeter.org/servizi/os-mo-co-p-osservatorio-mondiale-contro-la-pedofilia/">contenuti di abuso </a>possono attraversare in pochi secondi Paesi e continenti diversi</strong>, mentre le vittime e le persone che producono, diffondono o ricercano materiale illegale possono trovarsi in luoghi differenti. Per questo la tutela dei minori richiede competenze, collaborazione e una responsabilità condivisa che superi i confini nazionali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="798" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Don-Fortunato-Di-Noto-per-The-Globe-and-Mail-.JPG.avif" alt="Don Di Noto per le strade di Pachino, foto per il The Globe and Mail" class="wp-image-20813"/><figcaption class="wp-element-caption">Don Fortunato e il suo team sono considerati tra i principali sostenitori della lotta contro gli abusi sui minori a livello mondiale.<br>FABRIZIO TROCCOLI / THE GLOBE AND MAIL</figcaption></figure>



<p></p>



<p class="has-ast-global-color-8-background-color has-background">«Essere raccontati da una testata internazionale come <em>The Globe and Mail</em> è per Meter un motivo di grande soddisfazione – afferma <strong>don Fortunato Di Noto</strong> – ma soprattutto rappresenta un’importante occasione per portare all’attenzione di un pubblico internazionale una realtà che riguarda tutti. La protezione dei bambini non può avere confini. Quello che accade online può partire da un Paese e arrivare dall’altra parte del mondo in pochi istanti. Per questo dobbiamo essere capaci di collaborare e di non abbassare mai la guardia».</p>



<p>La visita della troupe canadese rappresenta anche un riconoscimento dell’importanza di raccontare <strong>il lavoro quotidiano che spesso rimane lontano dai riflettori</strong>: ore di monitoraggio, analisi, segnalazioni, attività di prevenzione e formazione, insieme all’ascolto delle persone che chiedono aiuto.</p>



<p>Il reportage consente così di mostrare anche all’estero una parte della realtà di Meter che normalmente non è visibile: quella fatta di professionalità, attenzione e lavoro quotidiano per individuare i rischi e contribuire alla protezione dei bambini.</p>



<p>Per l’Associazione Meter, la presenza del <em>Globe and Mail</em> in Sicilia è inoltre un’occasione per ribadire un messaggio fondamentale: <strong>la lotta agli abusi sui minori è una responsabilità globale</strong>.</p>



<p></p>



<p><em>Per informazioni: </em><br><em>Ufficio Stampa Associazione Meter</em><br>Tel. 0931 564872 <br><a href="mailto:press@associazionemeter.org">press@associazionemeter.org</a></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ad agosto l&#8217;Associazione Meter non va in vacanza: restano attive le linee di ascolto per bambini, adolescenti e famiglie</title>
		<link>https://associazionemeter.org/ad-agosto-lassociazione-meter-non-va-in-vacanza-restano-attive-le-linee-di-ascolto-per-bambini-adolescenti-e-famiglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 04:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agosto]]></category>
		<category><![CDATA[associazione meter]]></category>
		<category><![CDATA[centro ascolto]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[pedopornografia]]></category>
		<category><![CDATA[Tutela dei minori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://associazionemeter.org/?p=20775</guid>

					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA Ad agosto l&#8217;Associazione Meter non va in vacanza: restano attive le linee di ascolto per bambini, adolescenti e famiglie L’associazione&#160;mantiene attivi i servizi di ascolto anche in estate per sostenere i minori e le famiglie del territorio. 11 agosto 2026 &#8211; Mentre gran parte delle attività rallentano per la pausa estiva, l’Associazione Meter [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ad agosto l&#8217;Associazione Meter non va in vacanza: restano attive le linee di ascolto per bambini, adolescenti e famiglie</strong></h2>



<h3 class="wp-block-heading"><em>L’associazione&nbsp;mantiene attivi i servizi di ascolto anche in estate per sostenere i minori e le famiglie del territorio.</em></h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/B7CFED3B-B274-4478-A59F-1527FA9D5343-1024x576.jpeg" alt="Bambino Agosto Centro Ascolto" class="wp-image-20776" style="width:761px;height:auto" srcset="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/B7CFED3B-B274-4478-A59F-1527FA9D5343-1024x576.jpeg 1024w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/B7CFED3B-B274-4478-A59F-1527FA9D5343-300x169.jpeg 300w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/B7CFED3B-B274-4478-A59F-1527FA9D5343-768x432.jpeg 768w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/B7CFED3B-B274-4478-A59F-1527FA9D5343.jpeg 1485w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>11 agosto 2026 &#8211; Mentre gran parte delle attività rallentano per la pausa estiva, l’Associazione Meter continua a garantire ogni giorno i propri <a href="https://associazionemeter.org/servizi/centro-ascolto/">servizi di ascolto e supporto psicologico</a> rivolti a bambini, adolescenti e famiglie. Un presidio che, proprio nei mesi estivi, diventa ancora più importante.</p>



<p>La chiusura delle scuole e la sospensione di molte attività educative riducono infatti i punti di riferimento per tanti minori. Allo stesso tempo, il maggiore tempo trascorso online e la minore supervisione degli adulti possono aumentare l’esposizione a rischi come adescamento, cyberbullismo, sextortion, diffusione di immagini intime e altri fenomeni di violenza digitale.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-ast-global-color-8-background-color has-background is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>«L’estate non mette in pausa il disagio dei bambini e degli adolescenti, né tantomeno gli abusi»&nbsp;</em>afferma don Fortunato Di Noto, presidente dell’Associazione Meter.&nbsp;<em>«Anzi, è spesso un periodo in cui molti ragazzi si ritrovano più soli, con meno occasioni per chiedere aiuto e meno figure educative a cui fare riferimento. Per questo abbiamo scelto di mantenere pienamente operativi i nostri servizi di ascolto: vogliamo che ogni minore sappia di poter trovare un adulto competente pronto ad ascoltarlo e ad accompagnarlo verso un percorso di tutela.»</em></p>
</blockquote>



<p>L’esperienza maturata da Meter dimostra come proprio durante i mesi estivi emergano situazioni che, nel resto dell’anno, rimangono spesso nascoste. Le difficoltà familiari possono accentuarsi, i conflitti aumentare e il tempo trascorso negli ambienti digitali espone bambini e adolescenti a nuove forme di violenza e sfruttamento. Parallelamente, l’associazione prosegue senza interruzioni anche l’attività di monitoraggio e segnalazione del materiale pedocriminale online, svolta in collaborazione con le Forze di polizia e le istituzioni competenti.</p>



<p>Per questo restano sempre disponibili il <strong>Numero Verde</strong> <a href="tel:800455270" data-type="tel" data-id="tel:800455270">800 455270</a>, i <a href="https://associazionemeter.org/servizi/centro-ascolto/richiedi-consulenza/">moduli di contatto</a> presenti sul sito dell’associazione e i <a href="https://www.instagram.com/associazionemeter/" target="_blank" rel="noopener">canali social</a>, sempre più utilizzati dai giovani per chiedere aiuto in modo immediato.</p>



<p class="has-ast-global-color-8-background-color has-background"><em>«Non dobbiamo aspettare che una situazione diventi irreparabile»&nbsp;</em>conclude don Di Noto.&nbsp;<em>«A volte una richiesta di ascolto, accolta nel momento giusto, può fare la differenza. Ogni bambino ha il diritto di essere protetto, ascoltato e preso sul serio, in ogni periodo dell’anno, anche ad agosto.»</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://youtu.be/aZJyTfIj2wE" data-type="link" data-id="https://youtu.be/aZJyTfIj2wE" target="_blank" rel="noopener"><strong>Video Dichiarazione del Presidente e Fondatore di Associazione Meter, don Fortunato Di Noto.</strong></a></li>
</ul>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="ast-oembed-container " style="height: 100%;"><iframe title="L&#039;Associazione Meter non va in vacanza: restano attive le linee di ascolto per bambini e adolescenti" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/aZJyTfIj2wE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ceuta&#124; Associazione Meter: &#8220;I minori vanno protetti, senza tutele aumenta il rischio di sfruttamento e prostituzione minorile&#8221;</title>
		<link>https://associazionemeter.org/ceuta-associazione-meter-i-minori-vanno-protetti-senza-tutele-aumenta-il-rischio-di-sfruttamento-e-prostituzione-minorile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 10:01:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Ceuta]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Sbarchi]]></category>
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					<description><![CDATA[Ceuta&#124; Associazione Meter: &#8220;I minori vanno protetti, senza tutele aumenta il rischio di sfruttamento e prostituzione minorile&#8221; 31 luglio 2026 &#8211; A Ceuta, città autonoma spagnola situata sulla costa settentrionale dell’Africa e separata dal Marocco da una barriera di confine, si sta consumando una nuova emergenza umanitaria. Negli ultimi giorni migliaia di persone hanno raggiunto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Ceuta| Associazione Meter: &#8220;I minori vanno protetti, senza tutele aumenta il rischio di sfruttamento e prostituzione minorile&#8221;</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/df6a5277a2b38c01c85c545665804c796ee2c5ffce213f17cae04c8ca85f701d-1024x576.jpg" alt="Ceuta, migranti" class="wp-image-20736" srcset="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/df6a5277a2b38c01c85c545665804c796ee2c5ffce213f17cae04c8ca85f701d-1024x576.jpg 1024w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/df6a5277a2b38c01c85c545665804c796ee2c5ffce213f17cae04c8ca85f701d-300x169.jpg 300w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/df6a5277a2b38c01c85c545665804c796ee2c5ffce213f17cae04c8ca85f701d-768x432.jpg 768w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/df6a5277a2b38c01c85c545665804c796ee2c5ffce213f17cae04c8ca85f701d-1536x864.jpg 1536w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/df6a5277a2b38c01c85c545665804c796ee2c5ffce213f17cae04c8ca85f701d.jpg 1672w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>31 luglio 2026 &#8211; A <a href="https://share.google/EDdlXPkiXdH9ptc1i" target="_blank" rel="noopener">Ceuta</a>, città autonoma spagnola situata sulla costa settentrionale dell’Africa e separata dal Marocco da una barriera di confine, si sta consumando una nuova emergenza umanitaria. Negli ultimi giorni migliaia di persone hanno raggiunto il territorio spagnolo attraversando il mare o superando le recinzioni di confine. Tra loro, secondo le autorità, vi sono oltre <strong>7.000 minori</strong>, molti dei quali non accompagnati, una condizione che li espone a rischi gravissimi.</p>



<p>«Le immagini che arrivano da Ceuta non raccontano soltanto un’emergenza migratoria – dichiara l’Associazione Meter – ma mostrano migliaia di bambini e adolescenti che, improvvisamente, si trovano senza una rete familiare, senza punti di riferimento e in una condizione di estrema vulnerabilità. È su di loro che oggi deve concentrarsi l’attenzione delle istituzioni europee e della comunità internazionale».</p>



<p>Per Meter, il fenomeno non può essere affrontato esclusivamente come una questione di gestione dei flussi migratori. La presenza di migliaia di minori impone un intervento immediato di tutela, protezione e presa in carico, affinché nessun bambino venga lasciato solo in una situazione tanto delicata.</p>



<p>«Quando un minore resta senza una famiglia, senza un adulto di riferimento e senza un sistema di protezione efficace – prosegue l’associazione – aumenta in modo significativo il rischio di diventare vittima della tratta di esseri umani, dello sfruttamento lavorativo, degli abusi, dello sfruttamento sessuale e di altre forme di violenza. Le organizzazioni criminali sanno individuare le situazioni di fragilità e spesso approfittano proprio dei bambini e degli adolescenti che si trovano soli».</p>



<p>Per questo, secondo Meter, l’accoglienza non può limitarsi a garantire un posto dove dormire o un’assistenza temporanea. È necessario predisporre tempestivamente procedure di identificazione dei minori, servizi di tutela legale, supporto psicologico specializzato, mediazione culturale e percorsi di protezione capaci di rispondere ai traumi vissuti durante il viaggio migratorio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="535" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Bambini-Ceuta-1024x535.jpg" alt="" class="wp-image-20737" srcset="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Bambini-Ceuta-1024x535.jpg 1024w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Bambini-Ceuta-300x157.jpg 300w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Bambini-Ceuta-768x401.jpg 768w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Bambini-Ceuta-1536x802.jpg 1536w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/08/Bambini-Ceuta.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>«Ogni bambino che arriva a Ceuta porta con sé una storia diversa, spesso segnata da violenze, povertà, conflitti o persecuzioni. Ignorare questi aspetti significa aumentare il rischio che quei traumi si trasformino in nuove forme di sofferenza e di sfruttamento. La protezione dell’infanzia deve essere il primo criterio con cui affrontare questa emergenza».</p>



<p>L’Associazione Meter richiama inoltre le istituzioni nazionali ed europee a rafforzare il coordinamento tra autorità di frontiera, servizi sociali, magistratura minorile e organizzazioni impegnate nella tutela dell’infanzia, affinché i minori non accompagnati vengano rapidamente identificati e inseriti in percorsi di protezione adeguati.</p>



<p>Meter ribadisce anche la propria disponibilità, in collaborazione con le autorità competenti, a mettere a disposizione l’esperienza maturata in oltre trent’anni di attività nella tutela dei minori, attraverso il lavoro del <strong><a href="https://associazionemeter.org/servizi/centro-ascolto/">Centro Ascolto</a></strong>, che offre sostegno psicologico e accompagnamento a bambini e adolescenti vittime di traumi, violenze e sfruttamento.</p>



<p>«Di fronte a migliaia di minori – conclude l’Associazione Meter – la priorità deve essere una sola: proteggerli. Prima di essere migranti, sono bambini e adolescenti titolari di diritti fondamentali che non possono essere subordinati a logiche politiche o emergenziali. Ogni ritardo nella loro tutela può trasformarsi in un’occasione per la criminalità organizzata e in una nuova violazione dei diritti dell’infanzia. La risposta dell’Europa deve partire da qui: dalla protezione dei più vulnerabili».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pedopornografia: L’inchie­sta della poli­zia postale, sei inda­gati: avevano nei dispo­si­tivi oltre mille foto e video, segnalazioni partite dall&#8217;Associazione Meter</title>
		<link>https://associazionemeter.org/pedopornografia-linchiesta-della-polizia-postale-sei-indagati-avevano-nei-dispositivi-oltre-mille-foto-e-video-segnalazioni-partite-dallassociazione-meter/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 13:25:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[associazione meter]]></category>
		<category><![CDATA[indagati]]></category>
		<category><![CDATA[operazioni polizia postale]]></category>
		<category><![CDATA[pedopornografia]]></category>
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					<description><![CDATA[Pedopornografia: l’inchie­sta della poli­zia postale, sei inda­gati: avevano nei dispo­si­tivi oltre mille foto e video, segnalazioni partite dall&#8217;Associazione Meter FONTE: Corriere della Sera &#8211; 28 luglio 2026 &#8211; I due più anziani di Rovigo sono in car­cere. Il 25enne vene­ziano è ai domi­ci­liari, anche con l’obiet­tivo anche di recu­pe­rarlo. Sono i tre arre­stati con l’accusa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="_r_19_-subtitle">Pedopornografia: l’inchie­sta della poli­zia postale, sei inda­gati: avevano nei dispo­si­tivi oltre mille foto e video, segnalazioni partite dall&#8217;Associazione Meter</h2>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="561" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OSMOCOP-Meter-segnala--1024x561.jpeg" alt="" class="wp-image-20687" style="width:844px;height:auto" srcset="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OSMOCOP-Meter-segnala--1024x561.jpeg 1024w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OSMOCOP-Meter-segnala--300x164.jpeg 300w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OSMOCOP-Meter-segnala--768x421.jpeg 768w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OSMOCOP-Meter-segnala--1536x842.jpeg 1536w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/07/Operatore-OSMOCOP-Meter-segnala-.jpeg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>FONTE</strong>: <a href="https://www.pressreader.com/italy/corriere-del-veneto-venezia-e-mestre/20260728/281818585621846?srsltid=AfmBOopO8kVNPPSzh2ceabNA5HDlZhI9vUHVhkoc_DQcfnVRrDLOHT5l" data-type="link" data-id="https://www.pressreader.com/italy/corriere-del-veneto-venezia-e-mestre/20260728/281818585621846?srsltid=AfmBOopO8kVNPPSzh2ceabNA5HDlZhI9vUHVhkoc_DQcfnVRrDLOHT5l" target="_blank" rel="noopener"><strong>Corriere della Sera</strong> </a>&#8211; 28 luglio 2026 &#8211; I due più anziani di Rovigo sono in car­cere. Il 25enne vene­ziano è ai domi­ci­liari, anche con l’obiet­tivo anche di recu­pe­rarlo. Sono i tre arre­stati con l’accusa di aver sca­ri­cato e con­di­viso una quan­tità impres­sio­nante di imma­gini di abusi e pedopor­no­gra­fia su bam­bini e minori. Sma­sche­rati dal blitz di venerdì, sono stati arre­stati dai poli­ziotti del <strong>cen­tro ope­ra­tivo per la sicu­rezza ciber­ne­tica del Veneto,</strong> gui­dato dal nuovo dirigente Anto­nio Caliò. <strong>La segna­la­zione è par­tita dall’asso­cia­zione Meter</strong>, auto­rità indi­pendente con cui col­la­bora la poli­zia, e ha por­tato a sei per­qui­si­zioni dirette dalla pro­cura lagunare.</p>



<p>Le accuse sono pesanti. Gli inda­gati ave­vano una <strong>quan­tità esor­bi­tante di foto e video di bam­bini abu­sati:</strong> si parla di oltre mille file dif­fusi. Il car­cere è con­se­guenza di que­sta forma di cri­mi­nalità. Il 25enne vene­ziano ai domi­ci­liari fa eccezione per­ché, spie­gano i poli­ziotti, la cella può essere distrut­tiva e non rico­strut­tiva per una per­sona che ha la vita davanti. La deten­zione a casa avviene nell’assenza totale di dispo­si­tivi anche per­ché tutto gli è stato seque­strato, e pre­vede con­trolli improv­visi, per­qui­si­zioni, visite a domi­ci­lio. </p>



<p>Lo scopo è quello di valu­tare la reale inten­zione del 25enne di riscat­tarsi, cam­biare dire­zione, appog­giarsi alle isti­tu­zioni e rav­vedersi. </p>



<p>Il Cosc ora è impe­gnato a pro­se­guire le inda­gini per tro­vare con­tatti e legami degli inda­gati, siti fre­quen­tati, par­te­ci­panti, pro­dut­tori even­tuali, per­sone che smer­ciano pedo­por­no­gra­fia creata con­tro la volontà di minori che non pos­sono opporsi. <em>«Il feno­meno – sosten­gono gli agenti, pre­pa­rati e a loro volta sup­por­tati nei duris­simi per­corsi di visua­liz­za­zione dei materiali – va com­bat­tuto con pre­po­tenza».</em> La rete ampli­fica i casi da un lato, dall’altro il con­tra­sto glo­bale attra­verso l’inter­con­nes­sione di poli­zie, orga­niz­za­zioni e isti­tu­zioni, porta a segna­la­zioni sem­pre più nume­rose. Se con­tro le truffe e il cyber­bul­li­smo la poli­zia postale del Veneto intende aumen­tare la pre­ven­zione, diven­tando pre­sente spesso tra gli anziani e a scuola, <strong>il con­tra­sto alla pedo­por­no­gra­fia secondo gli agenti passa attra­verso per­qui­si­zioni, seque­stri e arre­sti.</strong></p>



<p><strong>Se trovi materiale pedopornografico online o vieni a conoscenza di qualcuno che ne è in possesso, non condividerlo e non diffonderlo: segnalalo immediatamente attraverso i canali ufficiali dell’Associazione Meter. </strong></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-associazione-meter wp-block-embed-associazione-meter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="fGE2Ybrj6k"><a href="https://associazionemeter.org/servizi/os-mo-co-p-osservatorio-mondiale-contro-la-pedofilia/segnala/">Segnala</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Segnala&#8221; &#8212; Associazione Meter" src="https://associazionemeter.org/servizi/os-mo-co-p-osservatorio-mondiale-contro-la-pedofilia/segnala/embed/#?secret=Efk2XPQrjC#?secret=fGE2Ybrj6k" data-secret="fGE2Ybrj6k" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bambini in vendita su Vinted? Il web si scatena in poche ore, per Meter “fenomeno riconducibile a trolling”</title>
		<link>https://associazionemeter.org/bambini-in-vendita-su-vinted-il-web-si-scatena-in-poche-ore-per-meter-fenomeno-riconducibile-a-trolling/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 13:40:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[associazione meter]]></category>
		<category><![CDATA[trolling]]></category>
		<category><![CDATA[vinted]]></category>
		<category><![CDATA[vinted bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma, 25 giugno 2026 – Nelle ultime ore numerosi utenti sui social media hanno rilanciato screenshot e presunte inserzioni pubblicate su Vinted, sostenendo che dietro annunci apparentemente riferiti a peluche o altri oggetti si nasconderebbero tentativi di vendita o sfruttamento di minori. L’Associazione Meter, impegnata da quasi quarant’anni nel contrasto alla pedofilia, alla pedopornografia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<div class="wp-block-cover wp-duotone-unset-1" style="min-height:381px;aspect-ratio:unset;"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" class="wp-block-cover__image-background wp-image-20514" alt="" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/06/E99F5315-73B3-4A96-B218-747D12333B46-1024x576.jpg" style="object-position:29% 69%" data-object-fit="cover" data-object-position="29% 69%" srcset="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/06/E99F5315-73B3-4A96-B218-747D12333B46-1024x576.jpg 1024w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/06/E99F5315-73B3-4A96-B218-747D12333B46-300x169.jpg 300w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/06/E99F5315-73B3-4A96-B218-747D12333B46-768x432.jpg 768w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/06/E99F5315-73B3-4A96-B218-747D12333B46.jpg 1206w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><span aria-hidden="true" class="wp-block-cover__background has-background-dim-70 has-background-dim"></span><div class="wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-left has-white-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-ff72575df9f85de439acb05f8082a17f" style="border-style:none;border-width:0px"><strong>Bambini in vendita su Vinted? Il web si scatena in poche ore, per Meter “fenomeno riconducibile a trolling”</strong></p>
</div></div>



<p></p>



<p>Roma, 25 giugno 2026 – Nelle ultime ore numerosi utenti sui social media hanno rilanciato screenshot e presunte inserzioni pubblicate su Vinted, sostenendo che dietro annunci apparentemente riferiti a peluche o altri oggetti si nasconderebbero tentativi di vendita o sfruttamento di minori.</p>



<p>L’Associazione Meter, impegnata da quasi quarant’anni nel contrasto alla pedofilia, alla pedopornografia e allo sfruttamento minorile online, ha analizzato il fenomeno e ritiene che tali <strong>contenuti</strong> siano <strong>riconducibili </strong>prevalentemente a <strong>comportamenti provocatori, troll o tentativi di attirare attenzione e visualizzazioni</strong>, piuttosto che a reali attività pedocriminali.</p>



<p class="has-ast-global-color-4-background-color has-background"><em>«Quando si parla di minori è giusto che l’opinione pubblica mantenga alta l’attenzione e reagisca con sensibilità </em>– dichiara Meter – <em>ma è necessario distinguere tra fatti, percezioni e speculazioni. Le descrizioni anomale e i prezzi elevati presenti in alcune inserzioni non costituiscono, di per sé, elementi che dimostrino l’esistenza di traffici o vendite di bambini attraverso la piattaforma»</em>.</p>



<p>Meter ricorda inoltre che Vinted dispone di <a href="https://www.vinted.it/terms_and_conditions" data-type="link" data-id="https://www.vinted.it/terms_and_conditions" target="_blank" rel="noopener">condizioni d’uso</a>, procedure di moderazione e norme sulla privacy che <strong>vietano</strong> espressamente qualsiasi <strong>contenuto illecito o attività riconducibile allo sfruttamento di persone</strong>. La piattaforma non rappresenta un ambiente idoneo né utilizzabile per presunte attività di tratta, vendita o sfruttamento di minori.</p>



<p>Le <strong>organizzazioni criminali</strong> e i <strong>soggetti coinvolti in reati sessuali contro i minori </strong>operano attraverso circuiti chiusi, sistemi di comunicazione criptata, aree del dark web, adottando misure volte a ridurre la tracciabilità delle proprie attività. È quindi tecnicamente poco plausibile che condotte di tale gravità vengano realizzate attraverso una piattaforma pubblica e fortemente monitorata come Vinted.</p>



<p class="has-ast-global-color-4-background-color has-background"><em>«L’allarmismo non aiuta la tutela dei minori</em> – prosegue Meter –. <em>Quando migliaia di utenti si improvvisano investigatori, senza elementi concreti, si rischia di diffondere informazioni non verificate, creare panico e distogliere l’attenzione dalle reali minacce presenti online che noi denunciamo da anni, come la pedopornografia sulla piattaforma Signal».</em></p>



<p>Meter invita invece a prestare la massima attenzione ad eventuali contatti privati su Vinted sospetti: richieste riguardanti minori, fotografie, informazioni personali o inviti a proseguire la conversazione su altre piattaforme devono essere immediatamente segnalate alle autorità competenti.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Presentata “E-STATE Responsabili”: la guida per un&#8217;estate più sicura</title>
		<link>https://associazionemeter.org/presentata-e-state-responsabili-la-guida-per-unestate-piu-sicura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 07:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[abusi sui minori]]></category>
		<category><![CDATA[meter]]></category>
		<category><![CDATA[tutela minori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://associazionemeter.org/?p=20479</guid>

					<description><![CDATA[MINORI SEMPRE PIÙ CONNESSI, SEMPRE PIÙ SOLI: PER METER L’ESTATE ACCENDE L’ALLARME SUI RISCHI ONLINE 22 giugno 2026 – Con la conclusione dell’anno scolastico e l’inizio della pausa estiva, milioni di bambini e adolescenti trascorrono sempre più tempo online. Tra le piattaforme maggiormente frequentate dai minori c’è Roblox, che a livello globale supera i 100 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>MINORI SEMPRE PIÙ CONNESSI, SEMPRE PIÙ SOLI: PER METER L’ESTATE ACCENDE L’ALLARME SUI RISCHI ONLINE</strong></p>



<p>22 giugno 2026 – Con la conclusione dell’anno scolastico e l’inizio della pausa estiva, milioni di bambini e adolescenti trascorrono sempre più tempo online. Tra le piattaforme maggiormente frequentate dai minori c’è Roblox, che a livello globale supera i 100 milioni di utenti attivi giornalieri e che in Italia registra oltre un milione di giocatori.</p>



<p><strong>LA CHIUSURA DELLE SCUOLE AUMENTA L’ESPOSIZIONE AI RISCHI DIGITALI</strong></p>



<p>Per l’Associazione Meter, l’estate rappresenta un momento particolarmente delicato. La chiusura delle scuole comporta infatti la temporanea assenza di uno dei principali presìdi educativi e relazionali nella vita dei minori. Venendo meno la quotidianità scolastica, aumentano il tempo libero, la permanenza online e le occasioni di contatto con sconosciuti negli ambienti digitali.</p>



<p class="has-ast-global-color-4-background-color has-background">«Assistiamo ogni anno a una crescita della presenza dei minori sulle piattaforme digitali. Quando vengono meno importanti presìdi educativi, relazionali e sociali, il rischio è che molti ragazzi trascorrano sempre più ore online senza un adeguato accompagnamento da parte degli adulti. È proprio in questi contesti che possono svilupparsi situazioni di vulnerabilità», dichiara don Fortunato Di Noto, presidente di Meter.</p>



<p>L’allarme trova conferma nei dati raccolti dal Report Meter 2025. Nell’indagine rivolta agli studenti, il&nbsp;<strong>70% dei minori</strong>&nbsp;intervistati ha dichiarato di essersi imbattuto in situazioni riconducibili a&nbsp;<strong>tentativi di adescamento</strong>&nbsp;durante l’utilizzo di Roblox.</p>



<p class="has-ast-global-color-4-background-color has-background">«È un dato che deve interrogare tutti. A parlarne sono gli stessi minori. Roblox è oggi uno degli ambienti digitali più frequentati dai più piccoli e proprio per questo richiede maggiore attenzione da parte delle famiglie, delle istituzioni e delle stesse piattaforme. Non possiamo ignorare ciò che i minori ci stanno raccontando», aggiunge Di Noto.</p>



<p><strong>PRESENTATA “E-STATE RESPONSABILI”: LA GUIDA PER UN’ESTATE PIÙ SICURA</strong></p>



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<p>Per supportare concretamente le famiglie in questo periodo,&nbsp;<strong>l’Associazione Meter ha lanciato oggi la guida &#8220;<a href="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/06/decalogo-estate-meter-2026-web.pdf" data-type="attachment" data-id="20454">E-STATE Responsabili: 10 Consigli per Proteggere i Minori nel Mondo Digitale</a>&#8220;</strong>. Il documento è stato pensato come uno strumento pratico per guidare genitori, educatori e gli stessi minori&nbsp;verso un’esperienza online consapevole, promuovendo strategie di protezione per vivere un’estate sicura anche nella rete.</p>
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<figure class="wp-block-image size-large is-resized has-custom-border is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="736" height="1024" src="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/06/copertina-decalogo-estate-meter-2026-736x1024.jpg" alt="" class="wp-image-20453" style="border-width:7px;width:226px;height:auto" srcset="https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/06/copertina-decalogo-estate-meter-2026-736x1024.jpg 736w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/06/copertina-decalogo-estate-meter-2026-216x300.jpg 216w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/06/copertina-decalogo-estate-meter-2026-768x1069.jpg 768w, https://associazionemeter.org/wp-content/uploads/2026/06/copertina-decalogo-estate-meter-2026.jpg 934w" sizes="(max-width: 736px) 100vw, 736px" /></figure>
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<p>L&#8217;associazione richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare l’educazione digitale e la presenza degli adulti durante il periodo estivo, quando il tempo trascorso online aumenta sensibilmente.&nbsp;</p>



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<p><strong>Guida</strong>&nbsp;E-STATE Responsabili disponibile qui:&nbsp;<a href="https://associazionemeter.org/chi-siamo/iniziative-e-campagne/">https://associazionemeter.org/chi-siamo/iniziative-e-campagne/</a></p>



<p>Ufficio Stampa e Responsabile Comunicazioni&nbsp;Associazione Meter</p>



<p><a href="mailto:press@associazionemeter.org">press@associazionemeter.org</a></p>



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