Associazione Meter di Don Fortunato Di Noto

Meter presente contro l’aggressione ad Avola: «servono cuore e azioni concrete, non solo progetti a termine»

Meter presente contro l’aggressione ad Avola: «servono cuore e azioni concrete, non solo progetti a termine»


L’Associazione Meter, fondata e guidata da don Fortunato Di Noto, ha aperto il corteo – insieme all’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Rossana Cannata, alle scuole di ogni ordine e grado e alle associazioni – svoltosi ad Avola in risposta alla drammatica aggressione subita da due giovani ragazze. Un episodio scioccante che ha mobilitato la comunità locale e che è avvenuto proprio nella settimana della XXIX Giornata Bambini Vittime di Violenza, Sfruttamento e Abusi, promossa da Meter.

Durante il corteo, don Di Noto ha lanciato un messaggio forte e chiaro:

«Non possiamo accontentarci di progetti scolastici che durano un anno o di iniziative di facciata. I ragazzi e le ragazze hanno bisogno di una presenza autentica, di adulti credibili che sappiano ascoltarli, custodirli e accompagnarli. Dobbiamo riscoprire un amore vero, che nasce dal cuore e si esprime nella responsabilità quotidiana non nelle apparenze o in foto felici che nascondono la sofferenza.»

Il fondatore di Meter continua: «Le immagini dell’aggressione sono disumane. Parlano di un vuoto educativo e relazionale che fa male. Quelle ragazze non sono solo vittime di violenza fisica, ma anche del nostro silenzio e della nostra indifferenza. È urgente un cambiamento culturale profondo, che parta dalla famiglia, dalla scuola, dai luoghi dove i nostri figli crescono.»

Meter non si limita alle parole. Da anni l’Associazione ha attivato protocolli ufficiali con le scuole del territorio per la prevenzione e l’ascolto, tra cui l’innovativo sistema del QR Code anti-bullismo, che consente a studenti e studentesse di segnalare in modo riservato situazioni di disagio o violenza.

Avola Marcia contro Bullismo 2025
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