Associazione Meter

Roma, 25 giugno 2026 – Nelle ultime ore numerosi utenti sui social media hanno rilanciato screenshot e presunte inserzioni pubblicate su Vinted, sostenendo che dietro annunci apparentemente riferiti a peluche o altri oggetti si nasconderebbero tentativi di vendita o sfruttamento di minori.

L’Associazione Meter, impegnata da quasi quarant’anni nel contrasto alla pedofilia, alla pedopornografia e allo sfruttamento minorile online, ha analizzato il fenomeno e ritiene che tali contenuti siano riconducibili prevalentemente a comportamenti provocatori, troll o tentativi di attirare attenzione e visualizzazioni, piuttosto che a reali attività pedocriminali.

«Quando si parla di minori è giusto che l’opinione pubblica mantenga alta l’attenzione e reagisca con sensibilità – dichiara Meter – ma è necessario distinguere tra fatti, percezioni e speculazioni. Le descrizioni anomale e i prezzi elevati presenti in alcune inserzioni non costituiscono, di per sé, elementi che dimostrino l’esistenza di traffici o vendite di bambini attraverso la piattaforma».

Meter ricorda inoltre che Vinted dispone di condizioni d’uso, procedure di moderazione e norme sulla privacy che vietano espressamente qualsiasi contenuto illecito o attività riconducibile allo sfruttamento di persone. La piattaforma non rappresenta un ambiente idoneo né utilizzabile per presunte attività di tratta, vendita o sfruttamento di minori.

Le organizzazioni criminali e i soggetti coinvolti in reati sessuali contro i minori operano attraverso circuiti chiusi, sistemi di comunicazione criptata, aree del dark web, adottando misure volte a ridurre la tracciabilità delle proprie attività. È quindi tecnicamente poco plausibile che condotte di tale gravità vengano realizzate attraverso una piattaforma pubblica e fortemente monitorata come Vinted.

«L’allarmismo non aiuta la tutela dei minori – prosegue Meter –. Quando migliaia di utenti si improvvisano investigatori, senza elementi concreti, si rischia di diffondere informazioni non verificate, creare panico e distogliere l’attenzione dalle reali minacce presenti online che noi denunciamo da anni, come la pedopornografia sulla piattaforma Signal».

Meter invita invece a prestare la massima attenzione ad eventuali contatti privati su Vinted sospetti: richieste riguardanti minori, fotografie, informazioni personali o inviti a proseguire la conversazione su altre piattaforme devono essere immediatamente segnalate alle autorità competenti. 

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