Giornata Bambini Vittime 2026

L’evento principale
Domenica 3 maggio 2026
Domenica 3 maggio 2026, a Roma, Piazza San Pietro, si terrà la 30ª Giornata Bambini Vittime di Meter, un momento di memoria, impegno e speranza per i bambini vittime di violenza, abuso e sfruttamento.
L’appuntamento è alle ore 10.00 presso l’obelisco di Piazza San Pietro per il raduno, un momento di incontro e riflessione, seguito alle ore 12.00 dalla recita del Regina Coeli e dal saluto di Papa Leone.
L’evento raccoglie ogni anno istituzioni, famiglie, scuole e cittadini, sottolineando l’importanza di dire insieme #maipiùsoli e di costruire una cultura di protezione e rispetto per i minori.
La partecipazione è aperta a tutti: sarà un’occasione unica per testimoniare l’attenzione verso i più piccoli, ascoltare storie significative e contribuire a un messaggio di tutela che da trent’anni Meter porta avanti a livello nazionale.

“Vorrei aiutare i ragazzi della mia età che si sono imbattuti in situazioni spiacevoli: qui non si sentiranno giudicati.
La GBV è il punto di riferimento a cui partecipare anche per i giovani che vogliono scommettersi.”
Giovane voce dell’Associazione Meter
“La Giornata Bambini Vittime è un momento per riaffermare il diritto di ogni bambino. Il 30esimo anniversario sarà il momento per ricordare il lavoro inesauribile di Meter.”
Gruppo Volontari Meter di Roma

Cosa Puoi Fare?
PARTECIPARE
Aderisci alle iniziative, coinvolgi bambini e ragazzi.
ORGANIZZARE
Organizza delle iniziative di informazione e sensibilizzazione nel tuo territorio concordandole con l’Associazione.
SOSTENERE
Un gesto di speranza e di impegno verso i più piccoli, affinché nessun bambino debba più soffrire violenza o solitudine.
La Preghiera
In occasione della 30ª Giornata Bambini Vittime, istituita dall’Associazione Meter, rivolgiamo la nostra preghiera a tutti i bambini che subiscono abuso, violenza, maltrattamento o sono vittime del crimine della pedofilia, perpetrato anche attraverso le insidie del digitale e dell’intelligenza artificiale.
Possano trovare rifugio, sostegno e aiuto nella Chiesa e nella società, ed essere liberati da queste nuove forme di schiavitù.







