Avola, 22 giugno 2016 ‒ “Un neonato costretto a bere lo sperma, a ciucciare non il biberon… immaginate cosa. Neonati sempre più coinvolti negli abusi, violati da donne e uomini. Nessuno ci vieta di pensare che siano i loro stessi genitori, tutori. Una aberrante e cruda realtà, intollerabile”. Ecco l’ennesima denuncia di Meter e il triste commento di don Fortunato Di Noto, fondatore e impegnato da 25 anni nella lotta alla pedofilia.
Questa è l’ennesima denuncia ‒ con allegato video ‒ che Meter ha denunciato alle autorità italiane (Polizia Postale). In una unica segnalazione n. 4300 video pedopornografici, con migliaia di bambini. In alcuni casi video e foto già segnalate, in altri casi di nuova produzione.
Più che uno schifo. Abusi sotto gli occhi di tutti… la reazione è solo blanda al limite dell’assenza. Ditemi voi cosa ancora dobbiamo fare per chiedere una “guerra contro la pedofilia”.
È uno dei contenuti di migliaia di video e foto pedopornografici denunciati in queste ore. Un video, che insieme ad altri rappresentano l’abominevole produzione di abusi e corpi digitalizzati.
Non credo ci sia bisogno di altri commenti – ha concluso don Di Noto.



