«Il mondo virtuale non rappresenta solo un traguardo tecnologico, ma contiene anche pericolose insidie. (…) La consapevolezza di tale realtà (…) non è tuttavia da sola sufficiente. (…) Si rende necessario superare l’indifferenza (…) Meter si muove in questa direzione, risultando fondamentale nel proteggere i più giovani e indifesi». È questo il cuore del messaggio che il presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, ha indirizzato a don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’Associazione Meter ETS (www.associazionemeter.org) in occasione della XXVIII GBV – Giornata Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza che con la presenza di una delegazione Meter in Piazza San Pietro per la recita del Regina Coeli insieme a Papa Francesco chiude oggi le celebrazioni.
CHE COS’ È LA GBV – La Giornata dei Bambini Vittime (GBV) della violenza, dello sfruttamento e dell’ indifferenza… contro la pedofilia, viene celebrata sin dal 1995, su richiesta delle famiglie e dei gruppi di bambini della Parrocchia Madonna del Carmine, a seguito del tentato omicidio nei confronti di una bambina di 11 anni, dei racconti di alcuni episodi di abuso e del suicidio di un ragazzo di 14 anni. Lo strutturarsi della pedofilia a livello criminale e le conseguenziali pseudo-celebrazioni di “orgoglio pedofilo”’, imposero un ulteriore slancio alla Giornata Nazionale dei bambini vittime che, grazie all’impegno dei volontari di Meter ha assunto negli anni un carattere nazionale. Dal 2002 viene celebrata obbligatoriamente in Sicilia, sulla base di un’apposita legge regionale, dal 25 aprile alla prima domenica di maggio.
FONTANA: SUPERARE SILENZIO, INDIFFERENZA E OBLIO – Per il presidente della Camera: «In contesti spesso caratterizzati dal silenzio e dall’oblio, si rende necessario superare l’indifferenza promuovendo una vera e propria cultura dell’ascolto, dell’accoglienza e della comprensione». Sono elementi, sottolinea Fontana, «fondamentali per aiutare i bambini abusati a superare la vergogna o la paura di non essere compresi o protetti». Non solo: «L’impatto della pedofilia e della pornografia infantile – scrive ancora la terza carica dello Stato – è drammatico, provocando nei minori enormi sofferenze fisiche e psichiche, destinate a segnare profondamente le loro vite a breve, medio e lungo termine». È per questo che l’azione di Meter «che si aggiunge all’impegno profuso da Istituzioni, famiglie e cittadini», risulta «fondamentale nel proteggere i componenti più giovani e indifesi della nostra società», conclude Fontana.



